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5 Giugno 2023: Si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente

5 Giugno 2023: Si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Il 5 giugno di ogni anno si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente, istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, in occasione della prima Conferenza dell’Onu sull’ambiente, in cui venne adottata la Dichiarazione che definì i 26 principi sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia.

 

La Giornata quest’anno è dedicata alla ricerca di soluzioni alla crisi dell’inquinamento da plastica.

L’appello che corre sui social è #BeatPlasticPollution: sconfiggi l’inquinamento da plastica.

Anche se il focus di quest’anno punta verso l’uso della plastica nel turismo, non possiamo dimenticare che anche nel settore Food la plastica, soprattutto per gli imballi primari, la fa da padrona; basta guardare nei supermercati dove, tra packaging dalle forme più strane e dai colori più sgargianti, la plastica è protagonista indiscussa. Senza tralasciare che, anche nelle confezioni di carta e cartone, spesso incontriamo un imballo prodotto avvolto da plastica (come le pizze surgelate).

Sempre più spesso si sente parlare di “sustainable packaging”, “green packaging” e packaging “circolare”: una serie di concetti direttamente associati all’idea del packaging “del futuro”, che secondo il punto di vista dei consumatori dovrà essere sempre più funzionale, responsabile e a basso impatto ambientale.

Noi di PizzaMi, nel ribadire che è inderogabile un cambiamento nelle abitudini sia delle aziende che dei consumatori, stiamo viaggiando in direzione sustainable packaging e Plastic-Free con una serie di accorgimenti che, sebbene non risolvano al 100% il problema, sicuramente contribuiscono ad aiutare l’ambiente.

I nostri packaging vengono creati con carte riciclate al 98% proveniente da fonti sostenibili, certificate FSC®, lavorate e rifinite senza l’utilizzo di sostanze inquinanti.
Stiamo incrementando l’uso del flowpack di carta infornabile da utilizzare al posto del più comune flowpack di plastica. Questa soluzione in particolare sarà la strada da seguire, soprattutto nel campo Gluten Free:

  • garantisce la non contaminazione dei prodotti gluten free, sia per il canale Ho.re.ca. sia in casa, con le nostre pizze a marchio PizzaMi o con prodotti in private label;
  • Abbatte l’uso della plastica nel flowpack a contatto con l’alimento;
  • Può abbattere anche l’uso della carta, in quanto il flowpack di carta può fungere, da solo, da packaging primario, applicando su di esso la grafica dell’azienda committente.

In Europa, sono sempre più i clienti influenzati positivamente verso l’acquisto di prodotti con imballaggi ecologici, riciclabili e biodegradabili, materiali alternativi alla plastica che possono competere con le materie prime di origine fossile e possono garantire prestazioni migliori, oltre ad una riduzione dell’impatto ambientale.

Per il 41% dei consumatori, il packaging è il primo fattore di sostenibilità su cui si basa la valutazione di un marchio. Ciò significa che l’imballaggio diventa l’elemento fondamentale a cui prestare attenzione per valutare la brand reputation e il ritorno d’immagine.

Tuttavia, lo strumento ritenuto più potente per influenzare il comportamento ecosostenibile da parte di consumatori e imprese resta la scelta politica. Il 94% dei consumatori italiani auspicherebbe l’introduzione una normativa che renda obbligatoria l’indicazione della percentuale di ecosostenibilità di un imballaggio.

Per questo PizzaMi crede al 100% nel packaging sostenibile, l’unica soluzione che può creare il minor impatto ambientale possibile:

  • perchè “naturale” nei materiali (riciclabili, compostabili o biodegradabili).
  • perchè “rispettoso” dell’ambiente, studiato per ridurre al minimo le emissioni di CO2 e per ottimizzare le prestazioni ambientali complessive.
  • perchè “funzionale” e capace di limitare il peso e il volume degli imballaggi al minimo necessario per garantire il livello di sicurezza e igiene a tutela del consumatore.
  • perchè “educativo”, semplice da smaltire e capace di informare correttamente il consumatore.
  • perchè “lungimirante” e progettato per avere una “seconda vita” dopo l’uso.

Per saperne di più sulla Giornata Mondiale dell’Ambiente: